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Fondazione Pia Pozzoli

 

La Fondazione Pia Pozzoli si  è costituita presso la Caritas diocesana di Piacenza-Bobbio in seguito ad una ricerca del Centro di Servizi di Volontariato SVEP sul tema del “Dopo di noi”, termine ormai entrato ufficialmente nell’uso ad indicare una serie di necessità connesse al problema del disabile adulto che rimane privo dell’assistenza dei genitori, situazione che in passato non era così pressante e significativa come oggi.

Si deve infatti considerare che oggi le persone con disabilità, a differenza di quanto accadeva in passato, grazie al miglioramento delle condizioni di salute e del conseguente allungamento della vita, vivono non solo l’età adulta, ma anche il delicato momento della terza età e sopravvivono sempre più ai propri genitori o questi, divenuti anziani, sono a loro volta bisognosi, accanto ai figli, di cure e di assistenza. 

In quest’ottica, otto realtà operanti nel territorio piacentino (Aias, Associazione Assofa, Caritas diocesana di Piacenza-Bobbio, Associazione Carmen Cammi - Volontari per la Caritas, Disabili persone Down, Germoglio 2, Istituto Madonna della Bomba, Ronda della Carità), già aderenti al Coordinamento handicap promosso dalla Caritas diocesana, hanno dato vita nel 2004 ad una   Fondazione, a cui è stato dato il nome di Maria Pia Pozzoli, figura conosciuta e stimata del volontariato piacentino a favore delle persone disabili che è scomparsa prematuramente il 02.05.2002.

 

Lo scopo della Fondazione è di "creare strumenti e servizi a favore dei soggetti disabili e delle loro famiglie, con particolare ma non esclusivo riferimento ai soggetti maggiorenni che siano rimasti privi dell’assistenza familiare".

 

Questi gli obiettivi:

  • creare e gestire direttamente o indirettamente case-famiglia e soluzioni abitative che ricreino l’ambiente familiare
  • predisporre per i disabili rimasti senza assistenza familiare le forme di tutela più opportune
  • gestire e amministrare il patrimonio mobiliare ed immobiliare di tali persone disabili
  • individuare e predisporre gli strumenti giuridici più idonei per la difesa dei loro diritti e dei loro interessi
  • collaborare con tutti i soggetti pubblici e privati che possano contribuire al raggiungimento degli obiettivi della Fondazione
  • preparare famigliari e disabili, anche psicologicamente, ad affrontare la situazione del “dopo di noi"
  • istituire una rete di rapporti tra le famiglie per un reciproco scambio di informazioni e di aiuto
  • curare la formazione e l’accrescimento  del patrimonio
  • realizzare iniziative di formazione e di informazione sulla disabilità e sui temi ad essa connessi

 

Clicca qui per saperne di più sui progetti "I Gira-soli" e "Vivere da adulti nella nostra città".

 

Clicca qui per scaricare il nuovo statuto della Fondazione Pia Pozzoli.